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gandhi09[1]Dopo una pausa abbastanza lunga eccomi a riscrivere. Oggi è dedicato il logo di Google a colui che durante la sua vita non fece altro che ribadire il concetto di non violenza. Sto parlando di Mahatma Gandhi. Questa giornata internazionale della non violenza è stata promossa dall’Onu e celebrata in onore della sua nascita. E’ un modo per ricordare, per rimettere in gioco un pensiero di pace che con il tempo va eclissandosi. La ricchezza più grande rimane  la Pace, in tutta la sua totalità. Voglio farvi leggere un messaggio molto profondo, ricco di amore e di significato: ”Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”.  Siamo noi con le nostre azioni a determinare il lungo cammino della Pace, siamo noi che possiamo cambiarlo solo attraverso i nostri comportamenti, trasformando i nostri pensieri in giuste azioni che lasceranno il loro segno. Alle volte sembra scontato, alle volte sembra un pensiero comune, un ideale di pace che è rimasto nella storia e basta. Però alle volte bisogna mettere in pratica quello che ci raccontano, quello che ci tramandano. La vita di ques’uomo si è battura per la diffusione della Pace, per abbattere la violenza, per confermare al mondo che le buoni azioni valgono più di mille pensieri. Oggi celebriamo questo giorno per ricordare al mondo che siamo ancora uomini che amano la Pace.

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Musica e Tv oggi…

20090728_elton_john[1]Ieri è stata una giornata molto importante. Un giorno che ha ricordato un anno molto triste per molti. Sono passati 8 anni e sembra solo ieri l’ 11 settembre 2001 quando due aerei terroristici eliminarono le Torri Gemelle dal panorama newyorkese. Napoli anche per ricordare questo tragico evento ha accolto in Piazza Plebiscito il grande mito del pop britannico : Elton John. Ha suonato per due ore e mezzo circa al pianoforte con arrangiamenti brillanti ed originali. Ha dato un visione positiva di Napoli, è stato accolto con oltre 80 mila persone per la festa di Piedigrotta 2009 .Il concerto è stato trasmesso anche in tv su Rai due verso le 23 come evento per la pace. Il giorno prima, ho visto allestire il palco e mi domandavo chi si sarebbe esibito. Leggendo la notizia ne sono rimasta estasiata. E’ bello vedere che la propria città ospita un cantante di quel calibro per un evento importante. Almeno per quanto riguarda la Musica riesce a farsi apprezzare come meriterebbe che fosse considerata. Mi è capitato infatti di ascoltare conversazione di turisti delusi. Hanno trovato Napoli under construction. Infatti sembra un cantiere. Stanno cercando di creare una metropolitana che riuscirà a risolvere i nostri problemi. Sarebbe infatti una benedizione di Dio se ciò potesse mai accadere. Stanno ricostruendo una facciata del San Carlo e da poco hanno finito una del Palazzo Reale. Insomma un pò di delusioni ci sono state. Ma nonostante ciò rimane una delle città più belle d’Italia, con il suo sole, il suo mare ed il suo babbà. 

 mikebongiorno[1]Ma in questi giorni è accaduto anche un altro tragico evento. Questa volta in Italia. Infatti il re della televisione italiana ci ha lasciati da pochi giorni. Il grande Mike Buongiorno con il suo famoso : ” allegria” !!!!  Questa mattina sono stati fatti i funerali al Duomo di Milano. Presenti il presidente della Repubblica, Napolitano, il presidente del consiglio, Berlusconi, Fiorello e molti altri per un totale di diecimila persone che onoravamo la memoria di Mike. Sono felice di aver conosciuto il suo lavoro e  di poter ricordarlo. Ancora una volta “grazie Mike” e Allegria a te!!!

La moglie indiana

lmiE’ strano quando la tua vita è decisa da altri, quando le tue scelte  sono di altri, quando la tua vita sembra di altri. E’ quello che accade ne ” La moglie indiana”, un libro di Anne Cherian che ho terminato di leggere da pochi giorni. E’ un romanzo che racconta  l’India, con le sue sfaccettature, con i suoi pregiudizi, con le sue tradizioni, con i suoi molteplici difetti. Ma è anche il racconto dell’America, limitato al popolo migratorio indiano. E’ un paragone molto interessante, due stili di vita nettamente differenti ma uniti allo stesso tempo. Questo libro è la storia di Leila e di Neel due sconosciuti reduci di un matrimonio combinato. Lei tradizionalista, sognatrice. Lui indiano di nascita ma convinto americano. Neel sembra aver perso ogni contatto con la sua terra natia, sembra quasi ripudiarla. Ma questo matrimionio lo costringe a ritornare indietro, a rimettere in ordine il puzzle indiano della sua vita. La famiglia, l’importanza della famiglia lo persuade a ritornare lì e vedere la ragazza promessa. Ma la sua vita in America è diversa, è già in corsa. Lui è un medico affermato e soprattutto lì è fidanzato. Ma è un amore strano,segreto, inconfessato. Dopo il matrimonio con Leila, Neel era intenzionato a divorziarsi subito dopo . . . bastava aver accettato la ragazza, reso felice il nonno e la famiglia. Bastava portare Leila a San Francisco e poi . . .Poi l’amore c’ha messo lo zampino, nonostante Caterine,l’amante segreta di Neel, continuava ad esserci. La cultura indiana è molto incisa, profonda e fedele. Non ammette sbagli. Non ammette sbandate. Soprattutto in amore. L’onore e il rispetto sono i cardini su cui è basata la vita di ogni singola persona. Senza questi una famiglia non è degna di essere tale, di dare in sposa i figli. Se una della famiglia combina qualcosa di disonorevole, come divorziare o mancare di rispetto il marito, il disonore cade sull’intera famiglia e i rispettivi fratelli. E’ uno stile di vita che per gli Occidentali è incomprensibile, inconcepibile. Le donne sono ancora sottoposte al giudizio degli uomini e non lasciano trasparire il minimo rimpianto. Bhè è la loro vita, è il loro modo di vivere. Da un lato la cultura indiana mi affascina, mi incuriosisce. Ci sono molte cose che in molti paesi occidentali non esistono. Il rispetto, l’onore, la famiglia sono temi molto importanti che lì non ammettono sotterfugi. Sono importanti. Insostituibili. Forse non esiste egoismo o forse si. Certo è un popolo curioso, sempre pronto a porgere l’orecchio ed ascoltare le vite degli altri. Da ciò che ho letto però gli indiani sono anche un popolo pronto ad intromettersi nelle vite degli altri e a cambiarle se vogliono. Sono pronti ad intromettersi  . . .  insomma non amano farsi gli affari propri. Intanto però godono di alti rispetti e di tradizioni che seppur troppo eccessive hanno la loro somma importanza.

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Ieri sono andata al cinema a vedere l’attessissimo film di Harry Potter. Dopo aver riletto il libro per la millesima volta era arrivato il momento di andare al Cinema. Per la prima volta la resa cinematografica non mi ha conquistata. Ho trovato il film discontinuo, con alti e bassi. Penso che il regista David Yates si sia dedicato largamente al mondo sentimentale ma anche in questo campo non ha svolto un buon lavoro a mio parere. Ha reso il film una commedia romantica tralasciando e mettendo in secondo piano la storia effettiva. Certo ci sono state delle scene che mi hanno colpito ma si è notato un distacco davvero forte dal libro. Dall’inizio si sentiva già che qualcosa non andava, per esempio l’arrivo di Silente  nel libro rendeva Harry molto ansioso e preoccupato . Al contrario Harry nel film quasi non si rende conto dell’arrivo di Silente ma addirittura se n’era dimenticato!! Doveva uscire con la ragazza del pub!!!  Mi è piaciuta la scena all’inizio che cercavo una rilegatura con il film precedente. Anche la scena a casa di Lumacorno non era male.  Le lezioni da Silente invece . . . le ho viste approssimative, il regista  non le ha dato la stessa importanza che la Rowling  viceversa ha fatto nel libro.  Ci sono state tante modifiche che intralciano la trama originale!  La questione del Principe Mezzosangue è stata molto sottovalutata. Harry trova il libro, ottiene ottimi voti in Pozioni lo si ritrova sempre con il libro in mano ma insomma non gli è stata data la giusta importanza secondo me. Severus Piton alla fine glielo dice senza problemi che è lui il Principe Mezzosangue dopo che quasi ce ne eravamo dimenticati che c’era anche il Principe nella storia. E’ tutto troppo largamente incentrato sull’amore che poi ha come protagonisti Ron, Lavanda e Hermione. I contrasti interiori di Harry che ama Ginny ma non vuole ferire il suo amico Ron non ci sono stati per niente!  Insomma è stato reso tutto molto più comico, divertente si ma lontano dal genere primitivo con cui il libro veniva rappresentato. La colonna sonora è stata bella come sempre almeno per questo non posso dire nulla.Per questa volta mi aspettavo di più ma non è stato del tutto male! Mi aspettavo però la lotta  a Hogwarts tra i Mangiamorte e gli studenti e infine il funerale di Silente! Io spero che ci rifaremo per il prossimo in modo tale che questa magnifica saga che per me è stata un’insegnate e lo è tuttora  riesca ancora una volta a stupirci.  E a voi è piaciuto?

La volta di Disneyland

Il mondo della Disney mi ha sempre affascinato. L’ho sempre visto come un mondo a sè,pieno di sogni e speranze. I primi libri che io ho avuto sono stati proprio questi. Vedersi innalzare davanti quell’imponente castello è stato meraviglioso, l’icona europea della Disney stagliava le sue vette verso il cielo che al mattino era limpidissimo. Tanti attrazioni, tani divertimenti. Una vera e propria città con i suoi palazzi costruiti nello stile cartoniano Disney. Un’affluenza di gente riempiva le stradine e tanti bambini travestiti e spensierati avevano un mega sorrisone piazzato sul viso per l’intera giornata. Anche per me è stata una giornata magnifica terminata con una stupenda sfilata di carri con i personaggi Disney. Walt Disney quel giorno decise di far felici grandi e piccini!

Ingresso

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Stazione di Main Street USA

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L'imponente Castello Disney

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La Casa dei Fantasmi

Big Thunder Mountain

Big Thunder Mountain

Un mondo di favole!

Un mondo di favole!

Un mondo di favole # dettaglio

Un mondo di favole # dettaglio

I carri: Peter Pan!

I carri: Peter Pan!

I Carri: Il re Leone

I Carri: Il re Leone

Un Arrivederci

Un Arrivederci

Al prossimo appuntamento con altre foto!

Appena tornata da Parigi dopo ben 15 giorni. Ci sarebbero tante cose da dire,tanti aspetti da sottolineare. Parigi è una città davvero bella, che ammetto sottovalutavo. Dal punto di vista artistico è impeccabile, ogni angolo una storia. La gente è socievole, generosa e molto educata. Ho visto Parigi da ogni angolazione, e da ognuna di queste ti rendi conto di quanta bellezza c’è sulla terra. Ho scattato tantissime foto,quasi ci dormivo con la mia macchina fotografica. A poco a poco pubblicherò le foto. Tra i giorni più belli trascorsi lì,c’è sicuramente quello a Disneyland!! . E’ davvero un mondo senza età. Quel giorno mi sono divertita moltissimo. E’ stato come ritornare indietro negli anni e vivere quelli della mia infanzia.
In 2 settimane ho visto di tutto e ogni giorno di più mi innamoravo di questa città.
Il 14 luglio, festa nazionale, ho assistito ad un evento davvero magnifico : la Tour Eiffel infuocata di fuochi d’artificio ed effetti speciali festeggiava i suoi 120 anni.
Quest’oggi invece festeggiamo un altro compleanno. Oggi il mio blog compie ufficialmente 1 anno!
Per festeggiare questo evento ed anche approfittandone ho trascinato il blog su di un’altra piattaforma e cambiato definitivamente anche il nome. Spero che le modifiche siano gradite.
Nei prossimi post vi caricherò di foto, il tempo di giocarci un pò con Photoshop 😛
Per ora posso lasciarvi con questa :

Si parte per Parigi!


Oggi è l’ultima giorno prima della partenza. Rotta per Parigi.
Ho sempre sognato di vedere questa meravigliosa città,per tanti motivi. Mi affascina la sua storia,la sua cultura,il suo enorme fornimento di meravigliosi monumenti.
Ho quasi preparato tutto . . . solo la valigia da sistemare ( la cosa più importante direte).

Buone Vacanze anticipate. Hasta la vista!